Ti auguro

Ti auguro di notare
la meraviglia che sei
nelle tue fratture passa melodia 
e suona come sai

Ti auguro di credere 
di essere arte 
bello per come sei per quello che hai
un dono alla vita 

quando albeggia risplendi
e quando tramonta sorridi 
non perire nel sepolcro 

la strada è già segnata 
puoi solo risorgere 
preso tra le mani del risorto scoprirai 
che voli quando non te ne accorgi

Poi

L’ esile stelo che affronta l’oceano
donato alla vita 
cerca il suo Nord

quale distanza lo porta più vicino 
sulle ali di un pensiero 
tra pendii e gole?

vola di spirito e vive di gioia
null’altro trova 
non solo, non uno ma parte

parte d’amore goccia d’amare 
la scintilla di un fuoco 
finché sogna e respira 

poi volerà

Relativamente

Ma se corri e ti scappa un sogno?
Ma se navighi e ti perdi il porto?
Ma se dormi e ti fugge il giorno?
E perso sei cercando il tuo volto

Ma se salti troppo in alto e cadi male?
Ma se piangi troppo tempo e rimani vuoto?
Ma se gridi troppo forte e non senti il suono?
Da solo sei gettato in fondo 

Ora dimmi chi sei 
sposti tra le cose 
e nulla rimane più

Ora dimmi chi sei 
non cerchi senso 
è nulla la tua verità

Ora dimmi chi sei

Spazi

Tra una parola e l’altra 
un affascinante spazio

cosa potrei scriverci?

Cosa nasconde uno spazio
forse nessuno può spiegarlo 
la mano dello scrittore 
è un mistero a se stesso 

uno spazio può nascondere
un sospiro 
una lacrima 
un’emozione
svelare un punto di domanda 

oppure nulla 
oppure tutto 

ma un affascinante spazio 
così piccolo 
contiene il mistero 
e lo rende così bello 

infinito

Prosit

Se di un sogno si tratta 
una vita si spreca 
e la morte come falce 
piomba sul collo di chi china il capo 
e non se ne accorge 
tra i lamenti dei corvi
e nessuna lacrima 

allora gli occhi ben aperti battono 
senza accontentarsi ancora di meraviglia,
forse l’uomo deve nutrirsi 
anche di terrore 
e sperare d’esser puro 

ma se nulla vuol guardare 
muri erge e scappa 
bevendo calici d’odio 
brindando alla propria salute

Piccolo sondaggio

Ormai è più di un anno che scrivo poesie e mi sono fatto già alcune idee, ma cosa più importante sono uscito da schemi autoimposti e fittizi viaggiando sempre più verso una prospettiva liberante… Voi cosa ne pensate della poesia?